La nichelatura chimica è un rivestimento metallico con elevata resistenza alla corrosione e all’usura, applicabile su pezzi di meccanica di precisione con geometrie complesse.
Sul particolare da rivestire viene depositato, tramite una reazione chimica, uno strato protettivo in lega di nichel e fosforo con elevata durezza, resistenza chimica e alta uniformità di spessore.
I trattamenti di nichelatura chimica NIPLATE possono essere applicati su tutte le leghe metalliche comunemente utilizzate nella meccanica. La nichelatura chimica grazie alle sue caratteristiche superficiali è il trattamento di prima scelta per proteggere la superficie dei particolari di meccanica di precisione.
Il marchio NIPLATE®
A garanzia della qualità del rivestimento fornito è stato creato il marchio Niplate®, marchio comunitario registrato di proprietà di Micron srl, che identifica i rivestimenti da noi forniti. L’esclusività del marchio ci permette di garantire alla nostra clientela la più alta qualità di prodotto e di processo.
Risorsa gratuita
Guida tecnica alla Nichelatura Chimica
Riferimento tecnico completo per la nichelatura chimica applicata alla meccanica di precisione
Resistenza ad usura | Resistenza a corrosione | ISO 4527 NiP(7)
Niplate 600 è un rivestimento di nichelatura chimica medio fosforo (5-9% in P). Niplate 600 è il più utilizzato dei rivestimenti di nichel chimico Niplate grazie alla elevata resistenza all'usura, alla buona resistenza alla corrosione ed alla sua economicità.
Resistenza chimica | Resistenza a corrosione | ISO 4527 NiP(11)
Niplate 500 è un rivestimento di nichelatura chimica alto fosforo (10-13% in P). È preferito agli altri rivestimenti Niplate nel caso di contatto con alimenti e quando è necessaria una elevata resistenza a corrosione e protezione ad agenti chimici aggressivi.
Niplate 500 PTFE è un rivestimento composito di nichel chimico alto fosforo (10-13%) contenente 25-35% di particelle di PTFE. Il rivestimento presenta un coefficiente d'attrito molto basso (0.08-0.10), proprietà antiaderenti ed eccellente aderenza al metallo base.
Niplate 600 SiC è un rivestimento composito di nichel chimico medio fosforo (5-9%) e particelle di carburo di silicio (SiC) in concentrazione del 20-30%. Il rivestimento trova utilizzo per applicazioni nelle quali la resistenza all'usura abrasiva e adesiva è la massima priorità.
Ottima resistenza a corrosione, soprattutto su alluminio
Niplate eXtreme è un rivestimento di nichel chimico sviluppato specificatamente per incrementare la resistenza a corrosione, in particolare su leghe di alluminio. Si applica a tutte le leghe di alluminio sia da lavorazione meccanica che da fusione.
Niplate Link è il rivestimento sviluppato per busbar, collegamenti elettrici e componenti in rame destinati a processi di saldobrasatura. La superficie saldabile e inossidabile è stabile nel tempo e resiste alla corrosione, ideale per veicoli elettrici, elettronica di potenza e energie rinnovabili.
Le caratteristiche principali della nichelatura chimica
SPESSORE UNIFORME
Lo spessore del rivestimento di nichel chimico è uniforme su tutta la superficie del pezzo, indipendentemente dalla sua geometria.
Tutto il pezzo viene rivestito completamente, comprese le zone interne, rispettando le tolleranze strette, senza prevedere mascherature o rilavorazioni.
Lo spessore di rivestimento può essere calibrato con elevata precisione. La tolleranza di spessore è pari a ±10% con un valore minimo pari a ±2µm.
DUREZZA E RESISTENZA A USURA
Il rivestimento di nichelatura chimica ha una durezza elevatissima, maggiore di quasi tutte le altre leghe metalliche.
I trattamenti termici effettuati sui rivestimenti di nichel chimico permettono di incrementare significativamente le caratteristiche di durezza e resistenza a usura, facendo raggiungere una durezza pari a 1000 HV (69 HRC), superando la durezza dell’acciaio cementato o nitrurato. Ciò permette di aumentare significativamente la resistenza a usura dei componenti rivestiti, grazie anche al basso coefficiente di attrito del nichel chimico.
RESISTENZA A CORROSIONE
La nichelatura chimica protegge dalla corrosione in quanto crea uno strato barriera che impermeabilizza il componente dagli agenti aggressivi esterni.
Il nichel chimico ha una elevata resistenza chimica in molti ambienti aggressivi, in presenza di idrocarburi, soluzioni saline neutre, alcaline o leggermente acide.
In funzione del rivestimento applicato e del materiale base è possibile ottenere resistenze a corrosione in nebbia salina neutra NSS maggiori di 1000 ore.
Aspetto estetico
Il nichel chimico ha un aspetto metallico brillante di colore simile all’acciaio inox.
Possiede una elevata resistenza all’ossidazione e mantiene quindi il colore e la brillantezza a lungo nel tempo.
La morfologia superficiale del pezzo e la rugosità non vengono alterate dal rivestimento e quindi l’aspetto estetico finale rispecchierà quello iniziale. È possibile ottenere una finitura opaca mediante i processi di sabbiatura, pallinatura o granigliatura.
Leghe metalliche rivestibili
La nichelatura chimica può essere applicata alla maggior parte delle leghe comunemente utilizzate in ambito meccanico.
Le caratteristiche della lega non influenzano le caratteristiche del rivestimento in quanto la nichelatura chimica è un rivestimento, depositato sulla superficie del pezzo, composto da una lega di nichel fosforo.
Con alcune accortezze può essere applicata a materiali base che hanno subito trattamenti termochimici, come cementazione e nitrurazione e agli acciai inossidabili
Acciaio al carbonio
Acciaio inossidabile (es. AISI 304, 316, 420, …)
Acciaio cementato
Leghe di alluminio lavorate dal pieno
Leghe di alluminio da fusione
Leghe di rame (ottone, bronzo, rame-berillio, …)
Leghe di titanio
Certificazioni e norme di riferimento
NORMATIVE TECNICHE DI PRODOTTO
Conformità ISO 4527 Autocatalytic Nickel-phosphorus alloy coatings
Conformità ASTM B733 Autocatalytic Nickel-Phosphorus Coatings on Metal
Conformità altre normative MIL-C-26074, AMS C26074, AMS 2404
SICUREZZA CHIMICA
Conformità REACH, rispetto della normativa riguardo al contenuto di SVHC (sostanze altamente preoccupanti) negli articoli
Conformità RoHS, rispetto della normativa riguardo al contenuto di metalli soggetti a restrizione
CONTATTO CON ALIMENTI
Certificazione NSF-51, normativa che definisce i requisiti minimi di igiene e di protezione dei materiali utilizzati nella fabbricazione di componenti e attrezzature alimentari
Conformità GMP - Reg. CE 2023/2006 riguardo alle buone pratiche di fabbricazione
SISTEMI DI GESTIONE
Certificazione Sistema di Gestione della Qualità ISO 9001
Conformità CMRT e CRT, non vengono utilizzati minerali di conflitto
Conformità alla direttiva ambientale IPPC
Certificazione Sistema di Gestione della Qualità IATF 16949
Il processo di nichelatura chimica
La nichelatura chimica è un processo di deposizione di una lega di nichel-fosforo su particolari metallici. Avviene per immersione in soluzioni di trattamento seguendo specifiche fasi, differenti per ogni metallo, che comprendono sgrassaggio, disossidazione in soluzioni alcaline e acide, attivazione della superficie e nichelatura.
La deposizione avviene senza l’utilizzo di corrente, mediante una reazione di ossidoriduzione tra il catione Ni2+ dal nichel solfato e l’anione H2PO2- originato dal sodio ipofosfito (agente riducente). Questo permette di creare un rivestimento uniforme e calibrato su tutta la superficie del pezzo, indipendentemente dalla sua geometria.
Con lo scopo di incrementare le proprietà superficiali dei rivestimenti di nichel chimico, possono essere depositate delle particelle funzionali all’interno della matrice di nichel chimico. Ne sono l’esempio il Niplate 500 PTFE con codepositate particelle di PTFE che conferiscono scorrevolezza e basso coefficiente di attrito e il Niplate 600 SiC con codepositate particelle di Carburo di Silicio che donano elevatissima durezza e resistenza a usura.
A differenza di altre aziende del settore, Micron utilizza le proprie soluzioni di trattamento, sviluppate negli anni grazie alla profonda conoscenza della chimica e del processo di nichelatura. Ciò permette di garantire un rivestimento con una qualità elevata e costante nel tempo.
Differenze tra nichelatura chimica e rivestimenti elettrolitici
Nei processi elettrolitici (detti anche galvanici), come la cromatura o la nichelatura elettrolitica, viene utilizzata la corrente elettrica per la deposizione del rivestimento metallico. La corrente applicata tende a scaricarsi seguendo il percorso a minore resistenza. Di conseguenza lo spessore del rivestimento risulta maggiore sulle superfici esterne dei pezzi e sugli spigoli, e risulta minore o addirittura assente nelle zone interne, quando il pezzo da rivestire è abbastanza complesso.
La nichelatura chimica invece ha il significativo vantaggio di poter rivestire uniformemente tutta la superficie dei pezzi anche con geometri complesse, comprese le zone interne. Ciò permette di rispettare quote con tolleranze strette evitando mascherature o rilavorazioni successive al trattamento.
Una delle domande più comuni che riceviamo da chi si avvicina per la prima volta a un trattamento tecnico è: “Quanto costa al chilo?” Sia che si tratti di nichelatura chimica o di anodizzazione, la risposta corretta è: dipende.
Una delle proprietà principali del trattamento di nichelatura chimica è la sua resistenza a corrosione. La nichelatura chimica viene infatti utilizzata su parti meccaniche metalliche (acciai, leghe di alluminio o rame) in caso di necessità di protezione dall’ossidazione e dalla corrosione da parte di agenti esterni.
Nella meccanica di precisione, le principali leghe metalliche utilizzate sono quelle di ferro, alluminio e rame, grazie alle loro caratteristiche meccaniche, nonché per reperibilità, economicità e facile lavorabilità.
L’energia pulita è diventata una priorità assoluta per governi e industrie di tutto il mondo, in quanto la riduzione delle emissioni di gas serra è fondamentale per limitare l’impatto del cambiamento climatico. In questo contesto, l’idrogeno sta emergendo come una fonte di energia pulita promettente per i veicoli e non solo.